Proseguo a schegge e frammenti in questi giorni, il rintocco mattutino del fuoco acceso, le pagine che dovrebbero essere tante ed invece sono poche.
Silenzi, collegamenti, richiami... veglie strane.
...i sogni sfuggono appena mi sveglio, ultimamente.
In tutti so di aver trovato, dopo ricerche brevi.
Come la certezza, l'altro giorno, di una richiesta esaudita.
Leggera
voglio vederti scendere tra i sussurri
e mescolare i nostri sentimenti;
come luce,
riflettere ogni sostanza e renderla immota,
scaldare e congelare,
moto eternamente impresso sul finito.
Neve.

Nebbia in città, la prima da anni, e leggo Jodorowsky.
E' una culla morbida per sentire risvegliati e freschi, conferme e avvisi, gioia e coscienza.
Basta poco per rigettarmi in faccia tutto un vissuto, morbido come aliti di vento estivo; un percorso, avvolto da una nebbia dolce e ridente.
Richiama i suoni lontani per disperderli.
Siamo avvolti nella nebbia, tu ed io; le mie indecisioni e le tue.
Come lo sento mio questo tempo ingannatore, che si ritrarrà per lasciarmi riprendere con decisione, domani.
Mi fa stare bene.
Non possiamo scegliere i nostri alleati nè i nostri oppositori.
Essi ci vengono presentati in ampie sale, prima della memoria, e poi tornano lungo la nostra Via.
Sappiamo meritarli, o li subiamo?
Alcuni contrasti sono più importanti quasi di coloro che si schierano incondizionatamente con noi senza cercare di capirci veramente.
She can do anything at all
Have anything she pleases
The power to change what she thinks is wrong
So what could she want with me?
But wait just one minute here
I can see that she's trying to read me
Suddenly I know
She's going to change the world
But she can't change me
No she can't change me
She has the daylight at her command
She gives the night its dreams
She can uncover your darkest fear
And make you forget you feel it
But wait just one minute more
I can see that she's trying to free me
Suddenly I know
She's going to change the world
But she can't change me
Suddenly I can see everything that's wrong with me
But what can I do?
I'm the only thing I really have at all
But wait just one minute here
I can see that she's trying to need me
Suddenly I know
She's going to change the world
But she can't change me
No she can't change me
Ascolto Chris Cornell ultimamente - spesso, tanto.
Vecchi tormentoni rialzano il capolino, con un senso vecchio e nuovo - e cerco di renderli solo nuovi e cancellare il vecchio, che ha già dato, su cui non posso contare.
Siamo limiti gli uni agli altri, nel momento in cui ci incontriamo e scontriamo.
Quanta, quanta forza serve per cambiare il mondo?
...daccapo, con sentimento.
Ci sono cuori che desideriamo e cuori che non vogliamo sciogliere;
come tanti prigionieri in torri di ghiaccio
in attesa di un domani da condividere;
accettazione e rifiuto.
Mi capita di pensare siano la stessa cosa, a volte.
Come ci cerchiamo così ci allontaniamo.
Sono egoista; continuo a scegliere, senza farmi coinvolgere dalle scelte degli altri.
