venerdì, 30 maggio 2008

Liberi.

Non siamo che sterpi, tenuti assieme dalla vita come fango.
Nidi d'anime che giungono e se ne allontanano, dimenticando il corpo alle interperie del tempo.
Di ogni soffrire non c'è vera causa; un giorno voleremo via.
Liberi.
postato da: Seilenes alle ore 15:32 | link | commenti (4)
categorie: vento

Si aprono le soglie dell'estate, e qualcosa non va.
Lo realizzo in istanti confusi e nella rigidità a vivere gli imprevisti; come un qualcosa di rigido che sta troppo poco a spezzarsi.
E' tempo di cambiare: lo aspetto in me o lo cerco all'esterno?
E oggi in qualcosa l'ho fatto, al di là del caffè che mi sono concessa per le 5 ore scarne di sonno. Oggi ho creato un compromesso; dal nulla della violenza familiare, tirandomelo fuori dalle viscere e dai nervi scossi.
Oggi realizzo che è tempo di cambiare.
postato da: Seilenes alle ore 14:22 | link | commenti (2)
categorie: quotidiano, vento, rinascita
mercoledì, 28 maggio 2008

La strada si stringe al punto da parere troppo stretta per passare... mi chiedo come incastrarmici senza restare incagliata nelle rocce, nei rovi.
Mi chiedo che senso abbia parlare di combattere senza speranza, quando si ha coscienza della luce dell'alba oltre il colle.
postato da: Seilenes alle ore 23:19 | link | commenti
categorie:
lunedì, 26 maggio 2008

I campi di frumento sono verdi e rossi, gialli e rossi; i papaveri che esplodono in quel ruvido mare ondeggiante.
C'è una pace stupenda in queste colline, che conosco a sprazzi e che mi chiama nell'intimo.
Ride e canta, e quando sono lontana mi trascina di nuovo qui o mi fa vivere nell'ansia; la mia terra.


[Foto: Parco Nazionale del Pollino]
postato da: Seilenes alle ore 18:57 | link | commenti (7)
categorie: friuli
sabato, 24 maggio 2008

Cercavo di ricordarmi il tuo volto
ora mi scopro a non volerlo.
Portato via nell'acqua che scorre...
povero infranto senza più casa.

Sofferente pietà.
postato da: Seilenes alle ore 17:04 | link | commenti (3)
categorie: malinconie
giovedì, 22 maggio 2008

E' ascoltare il riflusso della marea: come si è ampliata, allargata ad invadere tutta la sabbia umida del bagnasciuga per poi ritirarsi, lasciandola intatta.
Il mare copre e restituisce qualcosa di integro e cambiato; più saldo, avendo provato l'esaltante libertà sulla cresta dell'onda, ancora incerto su cosa resti e cosa si allontani.
Nello stridio dei gabbiani.
postato da: Seilenes alle ore 17:03 | link | commenti
categorie: mare, malinconie, stelle, sentieri
martedì, 20 maggio 2008

In essenza, il punto importante di tutta la situazione è che ho trovato nuova forza - apparsa dal nulla sotto i cumuli di ricordi e novità.
Come sempre ora brucia per ritagliarsi di fronte il netto sentiero della sua specifica perfezione, forse stanchezza forse intolleranza, trascinare in avanti il cambiamento... far ribollire questa forza, che è
un giro di ruota, oggi, veloce.
Perché domani sarà già ora di altro, perché oggi va vissuto all'ultimo respiro: senza scampo.
postato da: Seilenes alle ore 14:46 | link | commenti (3)
categorie: quotidiano, sentieri, sentimento
venerdì, 16 maggio 2008

La Corte è un riquadro da sogno, rose bianche rampicanti sulle scarne pareti del castello.
L'eco delle parole si frantuma sul canto degli uccelli, sui ronzio di api ed insetti; ed il cielo altrove incerto qui mostra solo uno spicchio azzurro di luce.

Nubi sul Friuli; e ricordo temporali estivi, quando spalancavo la finestra e mettevo i Guano Apes a palla.
Quanto è cambiato?
Accenderò altra musica - ma non tanto altra - e sistemerò finalmente la camera, per non restare inghiottita dai vestiti. Stanotte scrivo.
postato da: Seilenes alle ore 16:18 | link | commenti (8)
categorie: quotidiano, rievocazione
mercoledì, 14 maggio 2008

Non sono le circostanze a plasmarci, ma come le lasciamo avvicinarsi a noi.
Così, limitati, siamo la pietra dello scandalo che si pone tra assoluti: l'essere impossibile in bilico tra due mondi, e poi tra mille altri.

postato da: Seilenes alle ore 18:44 | link | commenti (2)
categorie: vento, rinascita, sentieri

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Nome: Selena
Semplicemente... io. Un po' scrittrice, un (bel) po' artista, una persona non tradizionale. Una comunicatrice, delle cose che amo veramente -mi piace pensare siano poche ma buone.

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<-And death shall have no dominion.
Dead men naked they shall be one
With the man in the wind and the west moon;
When their bones are picked clean and the clean bones gone,
They shall have stars at elbow and foot;
Though they go mad they shall be sane,
Though they sink through the sea they shall rise again;
Though lovers be lost love shall not;
And death shall have no dominion.
And death shall have no dominion.
Under the windings of the sea
They lying long shall not die windily;
Twisting on racks when sinews give way,
Strapped to a wheel, yet they shall not break;
Faith in their hands shall snap in two,
And the unicorn evils run them through;
Split all ends up they shan't crack;
And death shall have no dominion.
And death shall have no dominion.
No more may gulls cry at their ears
Or waves break loud on the seashores;
Where blew a flower may a flower no more
Lift its head to the blows of the rain;
Though they be mad and dead as nails,
Heads of the characters hammer through daisies;
Break in the sun till the sun breaks down,
And death shall have no dominion.
Dylan Thomas->

You are The Star

Hope, expectation, Bright promises. The Star is one of the great cards of faith, dreams realised

The Star is a card that looks to the future. It does not predict any immediate or powerful change, but it does predict hope and healing. This card suggests clarity of vision, spiritual insight. And, most importantly, that unexpected help will be coming, with water to quench your thirst, with a guiding light to the future. They might say you're a dreamer, but you're not the only one.


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