lunedì, 30 novembre 2009

Così tanto non capisco, in fondo.
Ma ogni domanda è una sfida aperta, un nuovo spazio da esplorare. A volte non servono risposte, solo contraddizioni da lasciar espandere.
Stanotte ho sognato di non aver paura di uno scheletro incappucciato, nel buio. Chiusi in uno sgabuzzino, lo guardavo dopo che mi era apparso alle spalle. "Tutto qui?"

postato da: Seilenes alle ore 08:08 | link | commenti (21)
categorie:
giovedì, 26 novembre 2009

E' a "Chassis" o qualcosa del genere che la sottoscritta esplode.
Che antenato insultava? Poco conta.
Credo di aver resistito 5 minuti circa con gli step, prima di lasciare la stanza innervosita, gli eco di anni di sofferenza alle superiori che rimbombavano nella scatola cranica.
"La ginnastica non fa per lei..."
Col cavolo! Lo step non fa per me. Come non lo fanno tutte le danze miste con coreografia. Datemi un saccone, un camminatore o un qualche altro attrezzo di tortura e avrete una persona molto più rilassata e socievole.
"Bisogna prendere mano con le figure... ma non devi smontarti... è normale all'inizio..."
Col cavolo!!!
Venti minuti di corsa e sono riuscita a smaltire il nervoso di 5 minuti di piroette di fianco/sullo step.
Direi che so cosa voglio.
postato da: Seilenes alle ore 09:45 | link | commenti (10)
categorie: devolution
domenica, 22 novembre 2009

Domino dancing

Catena di eventi inarrestabili:
- un'amica è in vena di scrivere e mi chiede di un'autrice da cui vuole prendere una citazione, ma di cui non ricorda il nome.
- si rilegge tutto quello che ha dell'autrice, re-innamorandosi. Mi passa il blocco completo opere.
- leggo quanto ancora mi manca della Brite. Ricordo perché la adoro, trovo che la Rice sia mediocre ad essere buoni e perché non andrò mai a New Orleans.
- ho problemi anche a guardare la carne a pranzo.

Ciò detto, se vi ispira scoprire cosa si nasconde dietro la patina plasticata dell'America, e di New Orleans in particolare... non troverete migliore traghettatrice.
Vi renderà affascinante ogni cosa. Anche quello che verrà a mordervi dal nulla.
postato da: Seilenes alle ore 12:37 | link | commenti (5)
categorie: quotidiano, scritti e libri
mercoledì, 18 novembre 2009

Apprezza quando il cucciolo altrui ti viene mostrato.
Ringrazia che non sia il tuo.

E non parlo di cani.
postato da: Seilenes alle ore 07:41 | link | commenti (7)
categorie: graffiate
martedì, 17 novembre 2009

Correnti - in superficie o sotterranee.
Strappano, tormentano, confondono.
Sono uno stridore continuo che può stordire il presente, ma anche una melodia... qualcosa da accordare al ritmo interno del cuore.
Mi chiedo cosa resterà tra qualche settimana, quanto permetterò di queste correnti - quante saranno "giuste" per il mio ritmo.

"I have an hurrican in me that will strip bare Spain..."

Lo Stregatto intanto ripete la sacra legge: che siano a due o quattro zampe, se scodinzolano troppo, preoccupati.
postato da: Seilenes alle ore 11:41 | link | commenti (3)
categorie:
giovedì, 12 novembre 2009

Diario di una Pecora Nera

La Cresima di mia cugina segna un passo molto importante, un altro distacco.
C'è troppo della liturgia e del credo cattolico che mi repelle. Non mi interessa essere una pecora, neppure ricondotta all'ovile.
Non mi interessa disturbare i sonni dell'Altissimo con il mio allontanarmi dal suo dorato petto, né tantomeno distruggere altrui fondamenta. Semplicemente, non fa per me.
Quando poi viene citato il brano di Giovanni Paolo II (spirito eccezionale e rarissimo), da cui ha preso spunto per il nome il gruppo che faceva la veglia "anti-zombie" (spiriti né eccezionali né rarissimi), la mia coscienza è piegata dalle risate.

Il coro alle mie spalle scricchiola ogni tot, mi chiedo se stia meditando di crollarmi in testa.
Non partecipo a nessuna fase della cerimonia, perché non potrei sentirmene più distaccata.
Pecore all'ovile, amati da questo Dio-solo-padre, pedissequi nell'obbedire all'impronta data alla nascita... no, non sono io.
E al brano del Vangelo in cui Dio divide pecore e capre, destra e sinistra, trovo più coerente lo zampettare autonomo delle seconde... anche se il criterio (avete dato da mangiare agli affamati, vestito i nudi, etc) mi porrebbe in compagnia dei 3/4 della sala. E sono ottimista (per me, non amo i luoghi troppo affollati).

Insomma, proprio non và.
Come riconosco la fede, l'entusiasmo, la necessità di tanti di vivere in questa direzione (e l'ipocrisia di tantissimi nel farlo solo quando circostanze impongono), vedo chiaramente che non è casa per me.

Non mi servono ricoveri caldi per la notte,
perché ho deciso di prendere sentieri oscuri
e raggiungere l'alba.
Non temo il lupo che corre nel bosco,
la legge del sangue impone: affronta, placa o fuggi -
ed in questo è un Fratello.
Non voglio legami che diventano legacci, museruola e redini.
Se scalpito è per le mura che mi hanno costruito attorno.
E' così semplice.
postato da: Seilenes alle ore 08:28 | link | commenti (13)
categorie: rinascita, notte, sentieri, graffiate
lunedì, 09 novembre 2009

Parnassus

Chi è questo uomo millenario che combatte contro Nick, il Diavolo? Perché lui, e non Dio? Perché un essere umano avrebbe il potere di conquistarsi anime?
E' un po' sconclusionato il carrozzone di Gilliam, ma affascinante... non riesce a staccarsi da terra, ma balla bene sulle sue ruote prostrate. E Ledger... ah, Ledger è un affascinante mascalzone, l'anima più persa di tutte: quella che non riesce a finire neppure nelle mani del diavolo.

Più che Dio e Diavolo, mi è parso di vedersi combattere Vita e Morte: nessuna delle due buona, nessuna delle due cattiva, nessuna delle due trascendente.
Semplici, nel loro continuo desiderio di essere centro di attrazione. Mancanti e per questo complete.

"We live in Highgate, a nice part of London, the shops are about 100 meters down the road. When my son was twelve he watched too much television, so his imagination said ‘When I go to the shops I’ll be raped, mugged, murdered’ and he wouldn’t go. He was terrified. I suppose that’s Mr. Nick’s way: Fear. And that’s the kind of imagination America’s living with right now, fear of the Other. Won’t people understand that the world is actually a pretty nice place? The bad things are very minor as part of the big picture but everybody lives in fear. More and more, we are encouraged to be fearful, and I hate that. That’s why I don’t like horror or gore films, they frighten me too much and my imagination will go to really dark places if I let it, so I don’t want to encourage it."
T. Gilliam

blog.afi.com/afifest/index.php/2009/11/02/terry-gilliam-and-the-power-of-the-imagination/
postato da: Seilenes alle ore 19:59 | link | commenti (9)
categorie: viaggi, film

C'era una volta, tanto tempo fa, il rispetto reciproco. In realtà non era necessario si trattasse neppure di rispetto, bastava il buonsenso.
Dare del pedofilo ad uno che avvicina diciassettenni consenzienti non è buonsenso: mette vicino mostri e le persone più disparate, da chi ama le ninfette o le ochette a chi casualmente si è innamorato di chi più giovane di lui(lei).
Dare del pedofilo a un soggetto che si dice abbia sposato una bimba di 9 anni, quando di norma culturalmente i matrimoni sono combinati tra bambini di giovane età... tra l'altro in tempi decisamente diversi dai nostri... si qualifica da sé.
Non ho interesse per nessuno dei due papy - entrambi hanno detto o fatto cose che non mi piacciono.
Però vorrei più testa in chi punta contro il dito.
Quando poi si mette in ballo anche religioni, la pretendo.
postato da: Seilenes alle ore 17:42 | link | commenti (10)
categorie: trash, devolution
domenica, 08 novembre 2009

Sussulto - sono scossoni a muovermi, bruschi. Non mi dispiace, hanno lo stesso sapore denso di novità attese.
E' come se attendessi in un riccio, basta una sola azione per tornare in contatto con lo scorrere delle cose.
Tu sei il muro.
 
postato da: Seilenes alle ore 15:50 | link | commenti
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Semplicemente... io. Un po' scrittrice, un (bel) po' artista, una persona non tradizionale. Una comunicatrice, delle cose che amo veramente -mi piace pensare siano poche ma buone.

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<-And death shall have no dominion.
Dead men naked they shall be one
With the man in the wind and the west moon;
When their bones are picked clean and the clean bones gone,
They shall have stars at elbow and foot;
Though they go mad they shall be sane,
Though they sink through the sea they shall rise again;
Though lovers be lost love shall not;
And death shall have no dominion.
And death shall have no dominion.
Under the windings of the sea
They lying long shall not die windily;
Twisting on racks when sinews give way,
Strapped to a wheel, yet they shall not break;
Faith in their hands shall snap in two,
And the unicorn evils run them through;
Split all ends up they shan't crack;
And death shall have no dominion.
And death shall have no dominion.
No more may gulls cry at their ears
Or waves break loud on the seashores;
Where blew a flower may a flower no more
Lift its head to the blows of the rain;
Though they be mad and dead as nails,
Heads of the characters hammer through daisies;
Break in the sun till the sun breaks down,
And death shall have no dominion.
Dylan Thomas->

You are The Star

Hope, expectation, Bright promises. The Star is one of the great cards of faith, dreams realised

The Star is a card that looks to the future. It does not predict any immediate or powerful change, but it does predict hope and healing. This card suggests clarity of vision, spiritual insight. And, most importantly, that unexpected help will be coming, with water to quench your thirst, with a guiding light to the future. They might say you're a dreamer, but you're not the only one.


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