Il trillo continuo nella zona sportelli mi sta uccidendo. Ma non solo è un altro ufficio, è proprio un altro ente... quindi se mi muovo in quella direzione mi tagliano le mani.
Devo decidere cosa è peggio, se mani o testa.
Sola in ufficio, con i sogni di caffeina ancora in testa - dopo un mese ho ripreso la lontananza dal caffé ed ogni volta è peggio.
Mi affascina l'ambiguità della dipendenza: quanto sia sottile, quanto spesso la vocina "ma non è nulla, una tazza sola" si affacci alla mente.
Quanto il trillo del telefono mi stia uccidendo.
Fuori dalla finestra il mondo sorride, scuotendo la testa nel silenzio che c'è nell'aria protetta dalle fronde di un albero.