L'anno è iniziato nei rintocchi della campana affacciata sul mare, nella neve che è apparsa, inaspettata, sulla terrazza che era legata ad immagini di caldo e vento secco.
Non credevo potesse cambiare tanto le cose, riequilibrare un sentire che era rimasto scosso da tanto e nulla.
Desideravo la neve in una serata del genere da anni. Ha lenito l'assenza di tante cose in un attimo, ricordandomi con il mare notturno dei desideri ancora da realizzare.
Inseguivo il cervo dorato.
Se ogni onda fosse un singolo pensiero? Così sarebbe portata ad infrangersi sul bagnasciuga di questa mente instabile, volubile, adatta al sole come alla maretta.
Ci sarebbero mari di conoscenze ed abissi di misteri, ad aspettare.
E milioni di polli a riva che non si farebbero toccare neppure da una goccia.

